Vellutata di cavolo romano: proteine a go go!

Autore: Data: Ottobre 23, 2015
  • Porzione : 2
  • Persone: 2
  • Preparazione: 10m
  • Cottura: 20m
  • Pronto in: 30m

Quando io e Fede ci siamo conosciuti avrei immaginato tutto di lui, ma mai che un giorno avremmo mangiato insieme una vellutata di cavolo romano, e ancor meno che quella vellutata me l’avrebbe cucinata proprio lui, con le sue mani.
E così ieri sera, mentre io facevo solo la mamma e giocavo con le pupe, lui si è messo ai fornelli. Il risultato è stato spettacolare, e questa ricetta è talmente buona che merita di essere liberata qui.
Il cavolo romano mi ha sempre affascinata per la sua forma geometricamente perfetta. Se guardate bene, ogni piccola cima è regolare, ogni spirale è perfettamente disegnata e per gli appassionati di matematica è la rappresentazione in verde della serie magica di Fibonacci. Vabbè non vi tedio, la matematica non piace nemmeno a me ma era solo per dirvi che la Natura è tanto perfetta quanto sorprendente.

Ma il cavolo romanesco non è solo bello: tra le verdure è quella che contiene le più alte percentuali di proteine! 100 grammi di cavolo cotto ne contengono ben 15 grammi! Seguono nella lista i carciofi (10 grammi), i cavoletti di Bruxelles e gli spinaci (entrambi 6,7 grammi), cavolfiore (5,3 grammi) e cipolle (4,1 grammi). Quindi, palestrati di tutto il mondo in ascolto, i cavoli a merenda fanno meglio dei beveroni (e costano anche meno)!

Ingredienti:

  • un cavolo romano piccolo
  • 30 g di parmigiano reggiano
  • 1 peperoncino secco
  • 2 spicchi di aglio
  • pepe q.b
  • olio evo q.b
  • brodo vegetale

Sciacquate bene il cavolo e tagliate le cimette. Le parti non necessarie (le foglie e il gambo) possono essere conservate in frigorifero e usate per una minestra o per una pasta (in questo caso, sbollentatele e passatele al minipimer con un goccio di olio a crudo e un pizzico di sale).

In una padella scaldate l’olio e unite l’aglio, il peperoncino intero e le cimette. Dopo che saranno rosolati (circa 5 minuti) aggiungete un po’ alla volta il brodo caldo (2-3 mestoli) e continuate a cuocere fino a quando le cime saranno diventate morbide. A questo punto eliminate il peperoncino e gli spicchi d’aglio, frullate con il minipimer e impiattate. Fate piovere il parmigiano (se volete veganizzare la ricetta potete usare quello vegano) e anche qualche giro di pepe e chiudete gli occhi prima di assaggiare. Sarà ancora più buono di quanto immaginate!

Chi sono? O meglio, chi sono diventata? Prima che io e Fede..

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